Santa Marinella, la perla del Tirreno
Santa Marinella, detta "la perla del Tirreno", è nota per i suoi siti archeologici come la domus, la necropoli e le peschiere appartenenti alla civiltà etrusca e romana. Il clima è mite e temperato, per la presenza dei monti della Tolfa (localizzati a qualche chilometro a nord, nord-ovest della città). La presenza di numerose residenze estive e ville liberty che si affacciano al mare e le numerose insenature, ore sabbiose ora rocciose, completano il paesaggio costiero rendendolo ideale per le vacanze estive in particolare, tanto da essere frequentata specialmente dai romani in period estivo. Una zona peculiare di Santa Marinella il sito Punta della Vipera che si trova procedendo più a sud oltrepassata la zona di Baia di Ponente: si tratta della presenza di un’antica struttura romana molto estesa adibita a murenario; le sue mura emergono dall’acqua ancora oggi, soprattutto nelle ore di bassa marea; il monumento archeologico è molto esteso ed è composto da un insieme di ambienti rettangolari inscritti in un perimetro, anch’esso rettangolare di più vaste dimensioni nel cui centro spicca una piscina circolare.
Non si può non menzionare il Castello di Santa Severa che è una frazione a nord di Santa Marinella, sorto nel medioevo nel luogo dell'antico insediamento di Pyrgi, famoso scalo portuale aperto ai traffici del Mediterraneo, controllato dalla città etrusca di Caere, attuale Cerveteri. Nel castello è possibile visitare un museo molto interessante, di una videtoteca e di una biblioteca di circa 400 volumi, con testi riguardanti la storia, la topografia e l'archeologia del territorio cerite - tolfetano - braccianese, l'archeologia subacquea e navale. Al museo fanno capo i servizi di visita guidata, i laboratori di archeologia sperimentale, i campi scuola, le visite ai resti sommersi di Pyrgi, tramite immersione o con la barca a fondo trasparente.
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